“Alzare la voce quando gli altri scendono in un prudente silenzio”

“Alzare la voce quando gli altri scendono in un prudente silenzio”

Si è aperto, sulle note di De André e Guccini, egregiamente rappresentati da un band dell’Itis Scalfaro di Catanzaro, il Tavolo Regionale della Legalità e della Corresponsabilità presso La fondazione Terina di Lamezia Terme.
L’iniziativa è nata dalla Direzione Generale per lo Studente del Miur, nell’ottica di una sempre più ampia possibilità di promuovere la cultura della legalità nella scuole italiane.
I tavoli – uno per ogni regione – sono dunque considerati veri e propri strumenti operativi per la realizzazione del progetto formativo alla legalità diffusa e partecipata nelle scuole di tutta Italia.
L’obiettivo principale è quello di creare un centro che possa raccogliere e filtrare tutte le iniziative e relative informazioni sulle stesse, allo scopo di diffonderle appieno.
Un tavolo di riflessione su tutto ciò che verrà proposto: magistrati, dirigenti degli uffici dell’istruzione, associazioni nazionali e referenti degli studenti saranno gli attori principali.
Apre i lavori il Direttore Generale M.I.U.R Calabria, Dott. Diego Bouchè, che nel suo intervento introduttivo ha spiegato come sia necessario puntare al presente ed essere pronti ad aiutare i ragazzi, per far capire loro quanto sia importante vivere nel rispetto delle regole.
Segue l’intervento del dott. Paolo Sciascia – dirigente ufficio IV Istruzione Calabria.
La nascita di questo tavolo – spiega Sciascia – deriva dalle plurime carte d’intenti firmate tra le varie istituzioni, tra cui spiccano: il ministero dell’istruzione, l’associazione nazionale magistrati, la Direzione Nazionale Antimafia, La Procura Nazionale Antimafia, la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione, sottolineando la volontà della magistratura ad entrare nelle scuole.
Molto interessante è stato l’intervento, al seguito, del Dott. Giacomo Ebner – Associazione Nazionale Magistrati.
La prima linea, oltre alla lotta contro la criminalità, – continua Sciascia – è senz’altro la scuola.
Difatti, non basta educare alla legalità, bisogna vivere alla legalità, nonostante ci sia il rischio di essere derisi.
Presente la Procura Nazionale Antimafia e la Procura della Repubblica con Dott.ssa Alessandra Ruberto – Sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro, facente le veci del Procuratore Generale.
Sono intervenuti i presidenti delle consulte provinciali, protagonisti del tavolo, nelle persone di Alessio Rocca (Presidente CPS di Catanzaro) e Maria Grazia Giampà ( Presidente CPS di Vibo Valentia).
Hanno analizzato alcune statistiche riguardanti temi come il bullismo e l’immigrazione.
L’emozione è poi giunta con l’intervento di Don Luigi Ciotti, che ha scaldato i cuori dei ragazzi presenti, esortandoli a credere nella legalità.
Un momento di formazione e di riflessione.
L’auspicio è che possa esserci un seguito concreto, al fine di ricavare i frutti di un percorso difficile ma soddisfacente: quello della legalità.

Francesco Barbieri VAS
I.T.E. Calabretta – Soverato

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